Saturday, 13 November 2010

Prospettive di Risonanza [ITA]

"Ogni sistema fisico che sia caratterizzato da frequenze proprie di oscillazione può risuonare con una sorgente esterna [1]." Wikipedia.
Secondo il principio sovrascritto, ogni corpo fisico che possiede delle proprieta' oscillatorie e' soggetto al fenomeno della risonanza che costituisce il principio fondamentale della musica. A questa affermazione si puo' aggiungere che tale fenomeno puo' essere amplificato tramite dei risuonatori (le casse acustiche delle chitarre per esempio) e reso sensibile cosi all'orecchio umano. Se noi prendessimo una corda metallica e la pizzicassimo facendola vibrare in una stanza, questo spazio in ultimo costituirebbe il risuonatore amplificando il suono emesso dalla vibrazione della corda. Questo significa che uno spazio archittettonico, oltre a possedere le caratteristiche volumetriche proprie fatte di rapporti e proporzioni, possiede anche proprieta' acustiche specifiche che lo rendono in ultimo un grosso strumento musicale che puo'  essere suonato.
Il mio lavoro si basa su questo principio: la sonificazione di spazi architettonici. Se le architetture risuonano determinate frequenze per le loro caratteristiche volumetriche, e' possibile laddove viene istallato un sistema di emissione sonora rendere percepibile all'orecchio quelle specifiche frequenze sonore che lo spazio risuona o che suona per dirla seguendo la metafora dello strumento musicale.
Prospettive di Risonanza e' un istallazione su loco, dove tramite una piattaforma tecnologica si fa suonare l'anima architettonica del luogo stesso generando un paesaggio sonoro. Quello che vuole esplorare questo lavoro e' la capacita' di sensibilizzare lo spettatore e rendere esperibile la profondita' dello spazio architettonico attraverso la sua sonificazione.
Il sistema tecnologico utilizzato sfrutta un programma interattivo in cui l'input e' costituito da 2 microfoni e l'output e' materiale sonoro processato dal vivo dal computer emesso poi da 4 fino a 8 casse acustiche. Utilizzando l'effetto del feedback sonoro o eco, si genera in questo lavoro un paesaggio sonoro complesso e dinamico che racconta lo spazio in cui e' istallato.
La programmazione del variare automatizzato delle frequenze sonore permette in ultimo la suddetta risonanza delle prospettive architettoniche.

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